mercoledì 16 aprile 2008

NELLA TRAPANI DEL VESCOVO


“Repubblica - Palermo”
16.4.08

FRANCESCO MICCICHE’
Di te si dicono cose stupende
Diocesi di Trapani
Pagine 157
Distribuzione gratuita

Ogni anno il vescovo di Trapani, come altri suoi colleghi, redige e distribuisce ai fedeli interessati il “piano pastorale”: una sorta di programma di governo su cui far convergere le energie della diocesi. Micciché ama dare a questo genere di documento una veste letterariamente accattivante, a tratti poetica, certo distante dal freddo linguaggio burocratico e gerarchico. Per il 2007 - 2008 ha stilato questo progetto (titolato Di te si dicono cose stupende, città di Dio! e sottotitolato La carità nella polis) sotto forma di un “serissimo gioco di fantasia”: ha immaginato, infatti, di disegnare una città ideale (Civitanostra) con Piazza Comunità, la Fontana delle tre virtù, l’Agorà dei giovani, il Giardino delle generazioni, la Cittadella dello sport, il Monumento all’ospite amico…A che scopo? Porsi un paradigma che ci spinga a lavorare per migliorare la città reale in cui viviamo. La chiave interpretativa per entrare in questo spazio immaginario è fornita dall’esergo (un po’ spiazzante) di Pio XI: “Nulla è più importante della politica, tranne la religione”.

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