giovedì 9 aprile 2009

Auguri ‘laici’ per la pasqua ormai imminente


La morte sembra proprio il nulla che ingoia la vita.
Proprio come nel nulla appaiono precipitare - quando muoiono - amori, amicizie, passioni politiche, estasi estetiche, fremiti erotici, intuizioni folgoranti.
Ma ‘forse’ la morte è come la sera che accoglie il sole per restituirlo ancor più luminoso all’alba.
‘Forse’ è come la terra che accoglie il seme in inverno per farlo fiorire e fruttare nella bella stagione.
‘Forse’ è come il mare che accoglie il nostro appello di speranza in una fragile bottiglia per consegnarlo nelle mani di chi può salvarci.
Se sei credente in Cristo, ti auguro per questa pasqua di vivere con gioia questo ‘forse’, senza trasformarlo con iattanza in un ‘certo che sì’.
Se non sei cristiano, ti auguro per questa pasqua di vivere la tua vita di sempre con maggiore intensità, come se questo ‘forse’ fosse davvero un ‘forse’ e non un ‘certo che no’.

Augusto Cavadi

Nessun commento: