domenica 25 settembre 2011

L’enigma Gesù e la svolta teologica post-conciliare


“Repubblica – Palermo”
25.9.2011

Elio Rindone

Chi è Gesù di Nazareth?

ilmiolibro.it
Pagine 238

euro 15

Chi è stato Gesù? Nel 1965 si è chiuso il Concilio Ecumenico Vaticano II e, per la Chiesa cattolica , è stato un terremoto. Solo Ratzinger e quanti, al suo seguito, cercano di neutralizzare la rivoluzione copernicana allora avviatasi nel modo di concepire la fede, l’hanno capito davvero. Gli altri - i non addetti ai lavori teologici – non hanno idea di quanto sia successo realmente. Proprio per i “non teologi” il filosofo e teologo palermitano Elio Rindone, da anni trapiantato a Roma, ha scritto questo volumetto (intenso, ma che si legge d’un fiato) sulla figura di Cristo: Chi è Gesù di Nazareth? Idee nuove dopo il Concilio. Più precisamente, su come è stato inteso nella teologia scolastica (dal Medioevo sino al 1965) e come viene inteso dalla teologia contemporanea: non più un mitico personaggio celeste, bensì un uomo in carne e ossa che ha sconvolto i parametri del suo tempo insegnando - con le parole ma soprattutto con l’esempio – che l’unico Dio di tutte le religioni non vuole liturgie vuote né acrobazie dogmatiche, bensì una società centrata sui bisogni dei poveri, degli ammalati, dei bambini, dei “vinti”. I vangeli – letti con onestà e competenza – parlano chiaro: i “valori non negoziabili” non riguardano la bioetica o le sovvenzioni alle scuole cattoliche, bensì la giustizia sociale e la solidarietà fraterna.

Augusto Cavadi

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