domenica 24 febbraio 2013

"Se qualcuno fa qualcosa..." (Don Pino Puglisi)


Care e cari,
qualche settimana fa avrete letto, su questo blog, il mio articolo su "Repubblica- Palermo" circa il lavoro di riscatto operato da anni a Palermo a favore delle ragazze nigeriane costrette a prostituirsi.
In seguito all'articolo è arrivata una proposta concreta di cooperazione: la estendo a voi tutte e tutti con le parole di un appello redatto dalla mia cara Adriana.
Non tutte e tutti potrete aiutarci finanziariamente (sono tempi davvero duri), ma tutte e tutti potrete socializzare via internet - e non solo - questa proposta operativa.
Vi voglio bene,
Augusto

***

Questo è un appello per tutte le amiche e gli amici incontrati in questi anni.

L’associazione “Pellegrini della terra” si occupa di salvare dalla tratta quante più possibile ragazze africane rese schiave da scellerati e inqualificabili individui.
Possiamo tutti insieme aiutare una di loro. Come?
Innanzitutto frequenterà una gelateria (selezionata da "Addio pizzo") per un apprendistato che durerà  circa quattro mesi. Alla fine di questo percorso tornerà nella sua terra, la Nigeria. Tutto è finanziato (anche grazie all'8 per mille della Chiesa valdese) e lei, in questo cammino,  sarà seguita in tutto e per tutto.
Durante questi 4 mesi dovrà però pagarsi l’affitto e le spese di prima necessità. Qui entriamo in gioco tutti noi: se ci tassiamo mensilmente per 4 mesi possiamo garantirle la serenità per portare a termine questo progetto che la aiuterà a uscire completamente dalla schiavitù. Sembrano paroloni grossi, ma – ahimè – proprio di questo si parla: donne rese schiave.
Con Augusto ci siamo fatti quattro conti
- ci si può tassare con 30 euro al mese (pari a un euro al giorno). Quattro mesi equivalgono quindi a 120 euro.
- ci si può tassare con 15 euro al mese (pari a 50 centesimi al giorno) e in 4 mesi sono quindi 60 euro.
SE dieci  PERSONE DONANO 30 EURO E altre dieci NE DONANO 15, IN UN MESE POSSIAMO GARANTIRE A QUESTA RAGAZZA 450 EURO.
E’ però necessario mantenere l’impegno dei 4 mesi, per essere certi che lei completi tranquillamente l’apprendistato senza il pensiero dell’affitto da pagare o della spesa per mangiare.
Ho bisogno di sapere, il più presto possibile, in quanti siete disponibili e in che misura in modo da comunicarlo a chi si occupa di questa ragazza.
Chi è disponibile può scrivere a me adriana.saieva@alice.it oppure ad Augusto acavadi@alice.it

Grazie a voi tutte/i
Adriana

1 commento:

  1. Ottima iniziativa. Più tardi la diffondo anche tramite i miei contatti. Intanto aderisco, come ho scritto privatamente.
    Maria D'Asaro

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