domenica 27 settembre 2015

IL TOCCO DELICATO DI GIACOMO SERPOTTA (1656 - 1732)


“Repubblica – Palermo” 27.9.2015

Autori Vari, L’oratorio del Rosario in Santa Cita a Palermo, Euno, Leonforte 2015, pp. 80, euro 12,00.

    Con questo terzo volume monografico si avvia a compimento un progetto editoriale unico, interamente dedicato al grande scultore palermitano Giacomo Serpotta (1656 – 1732). In cosa consiste l’originalità del progetto, promosso dalla cattedra per l’arte cristiana antica “Rosario La Duca” della Facoltà teologica di Sicilia? Nella sua interdisciplinarietà.
     In questo volume, ad esempio, l’oratorio di santa Cita viene studiato dal punto di vista urbanistico (Valeria Viola), storico- archivistico (Giovanni Mendola),  estetico (Santina Grasso), teologico (Cosimo Scordato). I brevi, intensi saggi vengono illustrati dalle splendide foto di Rosario Sanguedolce. Con il quarto volume, in preparazione, dedicato all’oratorio del Rosario in San Domenico, la figura davvero notevole di Serpotta (aiutato dal fratello Giuseppe e dal figlio Procopio) si configurerà in tutta la sua statura: un animo delicato come il tocco della sua mano, ma alieno da sdolcinature di maniera; capace di rappresentare con realismo le atrocità della storia, ma anche di alludere a un mondo altro in cui le nefandezze vengano attraversate e trascese. Un poeta insomma inserito perfettamente nel suo tempo ma, come i veri ‘classici’, in grado di parlare ai fruitori di ogni generazione.

Augusto Cavadi
www.augustocavadi.com

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