mercoledì 15 luglio 2009

Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano



LA DOMENICA DELLA NONVIOLENZA

Supplemento domenicale de “La nonviolenza e’ in cammino”

Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100
Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it


Numero 224 del 12 luglio 2009



In questo numero:

1. Clara Sereni: Al Presidente della Repubblica

2. Augusto Cavadi: Un quiz non particolarmente difficile

3. Consulta delle Cittadine del Comune di Venezia: Una raccomandazione al
Consiglio Comunale

4. Agnese Ginocchio: Al Presidente della Repubblica

5. Arianna Marullo: Al Presidente della Repubblica

6. Nadia Neri: Non rassegnarci

7. Primo Levi: Shema’

8. Primo Levi: Alzarsi

9. Primo Levi: Si immagini ora un uomo

10. Primo Levi: Che appunto perche’…

11. Primo Levi: Verso il mezzogiorno del 27 gennaio 1945

12. Primo Levi: Hurbinek

13. Primo Levi: Approdo

14. Primo Levi: La bambina di Pompei

15. Primo Levi: Non ci sono demoni…

16. Primo Levi: Partigia

17. Primo Levi: Il superstite

18. Primo Levi: Contro il dolore

19. Primo Levi: Canto dei morti invano

20. Primo Levi: Agli amici

21. Primo Levi: La vergogna del mondo

22. Primo Levi: Il nocciolo di quanto abbiamo da dire

23. Ordine del giorno da proporre all’approvazione delle assemblee elettive
(Comuni, Province, Regioni, etc.)

24. Ogni persona di retto sentire, ogni associazione democratica, ogni
istituzione fedele alla Costituzione scriva al Presidente della Repubblica
per confortarlo e sostenerlo nella difesa nitida e intransigente della
legalita’ e dell’umanita’ contro la violenza razzista e squadrista

(…) *************************************************************** 




2. UNA SOLA UMANITA’. AUGUSTO CAVADI: UN QUIZ NON PARTICOLARMENTE DIFFICILE



Domanda: chi e quando e in riferimento a chi ha dichiarato quanto segue?


“Sono fortemente contrario alla politica detta delle porte aperte. E’
arrivato il momento in cui chiunque abbia a cuore il futuro della nazione
deve preoccuparsi di questa poderosa ondata d’immigrati. A meno di qualche
seria iniziativa l’ondata avvelenera’ le sorgenti stesse della nostra vita e
 del nostro progresso. Ospitiamo nelle nostre citta’ piu’ grandi un numero
enorme di stranieri tra i quali proliferano il crimine e le malattie”.


Risposta: la dichiarazione e’ di Frank P. Sargent, Commissario Usa
all’Immigrazione; e’ stata rilasciata nel 1905; si riferiva agli immigrati
italiani provenienti, in misura predominante, dal Sud e dal Nord-Est
dell’Italia.


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