giovedì 23 aprile 2026

VERSO LA CONCLUSIONE IL CICLO DI LABORATORI PER LICEALI "LA BELLEZZA DELLA POLITICA"

Grazie alla mia splendida ex-alunna, e da anni amica e collega, Simona Rampulla ho potuto incontrare 5 volte una sua classe di ultimo anno di Liceo (e il ciclo si concluderà con un sesto incontro).

Le ragazze hanno letto il mio libretto La bellezza della politica. Attraverso e oltre le ideologie del Novecento (Edizioni Di Girolamo), a turno hanno esposto i vari progetti politici e insieme ne abbiamo discusso in assetto idealmente circolare.

Una studentessa di un'altra scuola, su invito di un'altra cara collega, Rosaria Cascio, ha voluto intervistarmi brevemente sul senso di questa ennesima bella esperienza che realizzo anche a nome dell'associazione di volontario culturale "Scuola di formazione etico-politica Giovanni Falcone" di Palermo.

Qui il link all'intervista (per chi ha qualche minuto libero da impegni...più produttivi):

https://sites.google.com/view/lo-strillone-anno-xii---1/202526/arte-storia-e-cultura/incontro-con-augusto-cavadi?authuser=1

martedì 21 aprile 2026

I "PIZZINI DELLA NOMAFIA" al prossimo Salone del Libro di Torino e già adesso nelle migliori librerie


Sono usciti i primi due libretti della Collana "I pizzini dell'antimafia" dell'editore Di Girolamo di Trapani. Si possono avere in tutte le librerie d'Italia fisiche e on line.

(A Palermo si trovano a colpo sicuro presso la Libreria Zacco, via Vittorio Emanuele - davanti all'Auditorium del  SS. Salvatore).

Al Salone internazionale del libro di Torino saranno presentati da Elena Ciccarello (direttrice del periodico "La via libera" del Gruppo Abele) nello stand della Regione Sicilia alle ore 11,00 (esatte!) di giovedì 14 maggio 2026.




mercoledì 15 aprile 2026

LE CENETTE FILOSOFICHE PER NON... FILOSOFI (DI PROFESSIONE)

Sul numero di febbraio 2026 del bimestrale "Il Gattopardo" (edizione Sicilia) ho pubblicato, nella mia rubrica "Siciliani spiegati ai turisti", un pezzo sulle Cenette filosofiche che si svolgono on line due volte al mese con il coordinamento tecnico di Pietro Spalla (al quale ci si può rivolgere per essere iscritti alla mailing list dei cenacolanti virtuali): spalla.pietro@gmail.com

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UN LIBRO AL MESE PER FILOSOFARE A CENA

La Sicilia, da Empedocle a Gentile e Sgalambro, è stata una terra feconda di filosofi. Ma anche letterati come Pirandello e musicisti come Battiato hanno impregnato di pensiero le loro opere: perché la filosofia non è solo una disciplina tecnica, ma prima e più ancora un modo interrogante di vivere nel mondo. Ne è convinto, tra tanti altri, l’avvocato Pietro Spalla che da più di vent’anni organizza le “cenette filosofiche per non…filosofi”. Il gruppetto di “cenacolanti” sceglie un libro (non solo Platone o Marx, ma anche Jung o Rovelli), ciascuno si impegna a leggerlo nei quindici giorni fra una sera e la successiva e poi ci si incontra per discuterne (dal Covid in poi solo on line per non tagliare fuori le persone che, in quel periodo, si sono aggregate da varie regioni italiane, ma anche dalla Francia e dalla Germania).

Riflettere su sé stessi e sulla storia in corso è un dovere, ma almeno altrettanto un diritto e un piacere.

Augusto Cavadi

“Il Gattopardo” / Sicilia

Febbraio 2026


sabato 11 aprile 2026

MANIFESTARE IN PIAZZA: VIOLENZA E NONVIOLENZA A CONFRONTO

Manifestazioni di piazza: una proposta nonviolenta


  • Caro Andrea, tu frequenti le manifestazioni promosse da movimenti pacifisti contro le varie guerre. Cosa vi succede di solito, e cos’è che fa scattare i noti                       – e contraddittori per i nonviolenti – fatti di violenza?

Voglio testimoniare innanzi tutto che, per lo più, le manifestazioni sono del tutto 

pacifiche e costituiscono un momento in cui autenticamente affiora 

il desiderio di esprimere, facendo comunità, una posizione critica

 nei confronti di decisioni governative nazionali o internazionali; 

costituiscono una legittima e, anzi encomiabile, forma di partecipazione della gente “comune” 

alla vita politica.

Purtroppo, spesso i media non le considerano notiziabili, contribuendo, in tal modo, a far scegliere 

– ad alcuni partecipanti – di rendere udibile la loro voce ricorrendo a mezzi violenti, 

sapendo che solo questi non sono ignorati dalla cronaca. In effetti, non vengono ignorati, 

ma il risultato è un clamoroso autogol, non solo per sé stessi ma pure per tutti i partecipanti.

* Per il seguito dell'intervista cliccare qui:

https://www.settimananews.it/reportage-interviste/manifestazioni-piazza-possibile-evitare-la-violenza/