giovedì 29 novembre 2012

Il Verona gioca a Palermo: trasferta in Africa?


“Repubblica – Palermo” 29.11.2012

IL TIFOSO LEGHISTA E LA TRASFERTA IN AFRICA

Secondo molti antropologi è in Africa che si è perfezionato – per la prima volta – il processo di ominizzazione: la nostra specie ha superato il livello evolutivo dei primati ed è diventata umana. Ed è in Africa - molto prima che in Grecia o a Roma, per non parlare delle aree selvagge dell’Europa continentale – che è maturata la civiltà egiziana, madre sapiente e tecnologicamente esperta di tante altre civiltà, in Oriente come in Occidente. Senza un certo Gesù di Nazareth e un certo Agostino di Tagaste, entrambi africani vissuti appena al di là del Canale di Sicilia, non ci sarebbe stato il cristianesimo. E quando la civiltà cristiana è entrata disastrosamente in crisi - come nell’Alto Medioevo, quando Roma era poco più di un villaggio tra le cui rovine pascolavano le pecore – ancora una volta è stato attraverso l’Africa che ci ha salvato l’islamismo (nato in Medio-oriente): dal VII secolo sino al XIII una delle civiltà più raffinate intellettualmente e più attrezzate scientificamente che siano mai apparse sulla faccia della terra. Senza il suo contributo, meraviglie architettoniche come l’Alhambra di Granada o il Duomo di Monreale non sarebbero state erette.
Poi, dal XVI secolo a oggi, il colonialismo europeo prima, e statunitense dopo, hanno preso di mira il Continente nero come campo di spietato sfruttamento di materie prime e persino di uomini e donne ridotte in schiavitù. L’economia di tanti villaggi perfettamente autonomi è stata stravolta: con la furbizia o con la violenza le grandi multinazionali hanno estirpato le coltivazioni tradizionali e impiantato monoculture di estensione industriale, rendendo le popolazioni indigene salariati precari. Gli italiani, brava gente, sono stati i primi nella storia del mondo a bombardare la popolazione civile in Libia nel 1911 e ad usare le armi chimiche in Etiopia durante il regime fascista. L’Africa non è dunque un’area povera che si deve vergognare della povertà, ma un’area impoverita di cui si devono vergognare i conquistatori del Nord del mondo.
Tutto questo è ben noto negli ambienti istruiti e, dunque, a maggior ragione, nelle sezioni della Lega Nord. Ecco perché sono certo che Massimo Bessone, consigliere Comunale della Lega Nord e Pdl a Bressanone e coordinatore della Lega Nord Isarco e Pusteria (Trentino-Alto Adige), quando ha scritto sul suo blog che il Verona avrebbe giocato a Palermo la sua prima trasferta africana, ha inteso fare un complimento ai siciliani. L’unico problemino che resta è confortare le famiglie di tanti immigrati africani che, da anni, lavorano nelle industrie del Nord-Est italiano: nelle ultime ore si sono moltiplicati i segnali di grave preoccupazione per i propri cari, costretti da un destino amaro a trasferirsi in zone dell’Europa dove sopravvivono ancora esemplari antropologici che la Modernità si era illusa di aver civilizzato una volta e per sempre.

Augusto Cavadi

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