sabato 11 aprile 2026

MANIFESTARE IN PIAZZA: VIOLENZA E NONVIOLENZA A CONFRONTO

Manifestazioni di piazza: una proposta nonviolenta


  • Caro Andrea, tu frequenti le manifestazioni promosse da movimenti pacifisti contro le varie guerre. Cosa vi succede di solito, e cos’è che fa scattare i noti                       – e contraddittori per i nonviolenti – fatti di violenza?

Voglio testimoniare innanzi tutto che, per lo più, le manifestazioni sono del tutto 

pacifiche e costituiscono un momento in cui autenticamente affiora 

il desiderio di esprimere, facendo comunità, una posizione critica

 nei confronti di decisioni governative nazionali o internazionali; 

costituiscono una legittima e, anzi encomiabile, forma di partecipazione della gente “comune” 

alla vita politica.

Purtroppo, spesso i media non le considerano notiziabili, contribuendo, in tal modo, a far scegliere 

– ad alcuni partecipanti – di rendere udibile la loro voce ricorrendo a mezzi violenti, 

sapendo che solo questi non sono ignorati dalla cronaca. In effetti, non vengono ignorati, 

ma il risultato è un clamoroso autogol, non solo per sé stessi ma pure per tutti i partecipanti.

* Per il seguito dell'intervista cliccare qui:

https://www.settimananews.it/reportage-interviste/manifestazioni-piazza-possibile-evitare-la-violenza/

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