Sul numero di febbraio 2026 del bimestrale "Il Gattopardo" (edizione Sicilia) ho pubblicato, nella mia rubrica "Siciliani spiegati ai turisti", un pezzo sulle Cenette filosofiche che si svolgono on line due volte al mese con il coordinamento tecnico di Pietro Spalla (al quale ci si può rivolgere per essere iscritti alla mailing list dei cenacolanti virtuali): spalla.pietro@gmail.com
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UN LIBRO AL MESE PER FILOSOFARE A CENA
La Sicilia, da Empedocle a Gentile e
Sgalambro, è stata una terra feconda di filosofi. Ma anche letterati come
Pirandello e musicisti come Battiato hanno impregnato di pensiero le loro
opere: perché la filosofia non è solo una disciplina tecnica, ma prima e più
ancora un modo interrogante di vivere nel mondo. Ne è convinto, tra tanti
altri, l’avvocato Pietro Spalla che da più di vent’anni organizza le “cenette
filosofiche per non…filosofi”. Il gruppetto di “cenacolanti” sceglie un libro
(non solo Platone o Marx, ma anche Jung o Rovelli), ciascuno si impegna a
leggerlo nei quindici giorni fra una sera e la successiva e poi ci si incontra
per discuterne (dal Covid in poi solo on line per non tagliare fuori le
persone che, in quel periodo, si sono aggregate da varie regioni italiane, ma
anche dalla Francia e dalla Germania).
Riflettere su sé stessi e sulla storia in corso è un dovere, ma almeno altrettanto un diritto e un piacere.
Augusto Cavadi
“Il Gattopardo” / Sicilia
Febbraio 2026
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