venerdì 10 luglio 2026

Dal benessere al ben-essere

I siciliani, non meno dei visitatori che in questi anni si moltiplicano, vanno riscoprendo il valore del benessere. L’occasione, in sé preziosa, va però preservata dalla banalizzazione consumistica. Il benessere autentico non si acquista, ma lo si conquista quando si fa prevalere la ricerca del “ben-essere” sul “ben-avere”.  Il che significa molte cose, ma innanzitutto che l’otium (la quiete meditativa, la contemplazione del bello, il sereno conversare amicale) non è, secondo lo stigma dell’etica capitalistica, il “padre dei vizi”, bensì ciò che dà senso alla vita. La sua negazione, il neg-otium (la produzione, il commercio, l’affare) è attività necessaria: ma solo come mezzo per raggiungere il fine.

 Augusto Cavadi

“Il Gattopardo/Sicilia”

Aprile 2026

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