sabato 17 marzo 2018

"NO MAFIA MEMORIAL": ANCHE TU PUOI DARE UNA MANO

VUOI DARE ANCHE TU UN PICCOLO CONTRIBUTO?

     Per molti anni Umberto Santino e Anna Puglisi l’hanno sognato, progettato; hanno cercato contatti con professionisti preparati; hanno negoziato con istituzioni pubbliche e private: finalmente, dopo tanta fatica, l’idea è in fase di attuazione. Grazie soprattutto a un gruppo di soci del Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato” e al Comune di Palermo, che ha messo a disposizione i locali presso il prestigioso palazzo Gulì di via Vittorio Emanuele  - la via più antica della città - , è ormai imminente la realizzazione del “Memoriale no mafia”.
  Non è facile spiegare in poche parole di che si tratti ed è perciò indispensabile consultare almeno il sito http://www.nomafiamemorial.org/. Da esso si evince che in cantiere non è un semplice museo della mafia e dell’antimafia (il che sarebbe, comunque, un luogo prezioso per non disperdere la memoria di quelle centinaia di cittadini che, dalla metà dell’Ottocento - dunque dagli anni in cui la mafia si è strutturata nei termini attuali - a oggi, hanno sacrificato la vita per contrastarla), ma anche una biblioteca (dove studiosi di tutto il mondo potranno trovare i documenti e le pubblicazioni attualmente custoditi nella sede del Centro “Impastato”) e soprattutto uno spazio interattivo (particolarmente rivolto alle nuove generazioni) attrezzato secondo le più recenti tecnologie educative.
    Il preventivo di spesa ammonta complessivamente a 500.000 euro, ma la Fondazione per il Sud ha già garantito che – qualora si raggiungano i 250.00 euro –  ne verserà altrettanti per raggiungere la cifra necessaria.
   Poiché, personalmente,  sino ad ora non ho fatto assolutamente nulla per la realizzazione del Memoriale (tranne dare un contributo finanziario proporzionale alle mie modeste entrate mensili) mi posso permettere di sottolineare che decine di architetti, esperti di progettazione museale, webmaster, ricercatori scientifici, insegnanti (tra cui la cara Adriana) stanno da anni investendo gratuitamente molto tempo, e molte energie: è assurdo ipotizzare che in Italia e nel mondo ci siano dei donatori che, impossibilitati a contribuire con la propria professionalità, diano un segno tangibile della loro solidarietà? Nel sito del Memoriale si trovano gli estremi del conto corrente bancario aperto appositamente per la sottoscrizione. Ovviamente sono gradite, previ accordi con il Centro “Impastato”, anche altre forme di donazione: quadri, filmati, lettere, documenti, libri rari che abbiano, comunque, a che fare con i temi specifici del Memoriale e che meritino di essere strappati all’inesorabile oblio della storia.
   Per liberare la Sicilia, e tramite essa l’intera nazione italiana, dal cancro del dominio mafioso migliaia di persone (soprattutto siciliane, ma non solo siciliane) hanno impegnato, e impegnano, intelligenza e  coraggio: sono certo che tra i lettori del blog non mancheranno quanti vorranno apportare un contributo, anche modesto, alla realizzazione di questa ennesima operazione di resistenza civile e di riscatto etico.
                                                                            Augusto Cavadi

                                                                          www.augustocavadi.com

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